REQUISITI DI AMMISSIONE:
età minima 22 anni;
laurea o diploma professionale in campo sanitario, psicologico, formativo, sociale, artistico.
MODALITÀ DI AMMISSIONE: domanda con curriculum; colloquio preliminare
ORGANIZZAZIONE DELLA DIDATTICA: Al momento dell'iscrizione l'allievo dovrà scegliere uno dei due indirizzi specialistici (Arte Terapia e Danza Movimento Terapia).
La didattica si articolerà nel percorso del modulo formativo specialistico che si svolgerà durante week-end intensivi e/o stage da gennaio a ottobre.
Ogni allievo è tenuto a frequentare le esperienza didattiche specialistiche, avendo la possibilità, per favorire una visione interdisciplinare delle metodiche, di frequentare (compatibilmente con gli impegni didattici del modulo specialistico prescelto) anche esperienze degli altri moduli.
Va specificato che nella nostra visione teorica occorre sviluppare una visione integrata dei linguaggi espressivi, ma, per evitare pericolose situazioni confusive , sia per l'utenza che per gli operatori, la formazione e l'applicazione delle metodiche deve essere organizzata nella chiarezza di quale è il linguaggio di vertice prescelto.
Pertanto, ovviamente, la formazione nella nostra scuola non deve essere considerata come contemporanea nei due ambiti, poiché comunque viene sempre sottolineata, nelle scelte organizzative, la centralità del linguaggio di vertice prescelto all'inizio dei corsi dall'allievo e per questo motivo, alla fine dell'iter, viene rilasciato un attestato inerente esclusivamente una metodica (Arte Terapia, Danza Movimento Terapia).
Per quanto riguarda la parte teorica generale, la didattica sarà in comune ai due moduli specialistici e avverrà, anche in questo caso, in week-end intensivi.
I corsi si articoleranno, quindi, nei due moduli specialistici già citati:
Arte Terapia
Danza Movimento Terapia
E in moduli di base, in comune ai due indirizzi specialistici, articolati negli insegnamenti di:
Antropologia culturale
Tecniche di mediazione culturale
Elementi teorico-pratici di etnologia
Iconografia visiva, musicale e coreutica delle tradizioni popolari
Istituzioni di psicologia
Psicologia dello sviluppo
Istituzioni di clinica psichiatrica
Istituzioni di neurofisiologia
Istituzioni di psicofisiologia
Istituzioni di neurologia
Igiene mentale
Storia delle Arti Terapie
Psicodinamica
Metologia dell'osservazione psicodinamica
Metodologia della valutazione.
TEMPI E MONTE ORE corsi triennali di 1200 ore che si svolgono in fine settimana quindicinali e/o stage intensivi da gennaio a ottobre ed altre attività secondo Evento
QUOTE DI ISCRIZIONE
I anno II anno III anno
Arte Terapia 1.500,00 1.500,00 1.500,00
Danza Mov. Terapia 1.500,00 1.500,00 1.500,00
ATTIVITÀ DIDATTICHE lezioni e seminari, laboratori didattici, supervisione, tirocinio, osservazione, co-conduzione, gruppi di studio
VALUTAZIONE DELLA FORMAZIONE verifiche periodiche teoriche e pratiche tramite questionari, elaborati (tesine e tesi finale) e verifiche esperienziali
sabato 2 gennaio 2010
Indirizzi formativi
ARTE TERAPIA
Coordinatore: Dott. Alessandro Tamino
Attinge alla dimensione delle arti figurative, con una pluralità di materiali e tecniche, per riuscire a mettere in forma condivisibile aspetti della dimensione del profondo sia individuale che collettivo.
Lo spazio intermedio di "gioco" che è possibile creare grazie alle immagini e ai testi inventati dal gruppo permette di sviluppare l'autonomia, la creatività e la relazione. La didattica fa riferimento in particolare alla Tecnica Espressiva Modulare, elaborazione originale della Scuola.
DANZA MOVIMENTO TERAPIA
Coordinatore: Dott. Vincenzo Bellia
Il potenziale creativo del corpo in movimento e l'ispirazione alle pratiche rituali di guarigione aprono una via per la ristrutturazione e per lo sviluppo del Sé e della relazione.
La didattica è basata sul modello della Danza Movimento Terapia espressivo - relazionale frutto della nostra ricerca.
La Scuola di Arti Terapie è stata promossa e sostenuta dall'interazione di varie Cattedre Universitarie e in particolare ha un rapporto di collaborazione scientifica con il Corso di Laurea in Scienze Motorie dell'Università degli Studi di Roma "Tor Vergata"
Gli elementi fondamentali della filosofia didattica della Scuola possono così essere riassunti:
specificità dei due percorsi formativi: Arte Terapia e Danza Movimento Terapia (ogni allievo dovrà quindi scegliere un solo percorso formativo, anche se alcuni aspetti interdisciplinari saranno considerati irrinunciabili). Tali percorsi formativi sono organizzati secondo le linee guida delle rispettive Associazioni Professionali di riferimento: A.P.I.ART. (Associazione Professionale Italiana degli Arte Terapeuti), A.P.I.D. (Associazione Professionale Italiana dei Danza movimento terapeuti);
irrinunciabilità di un patrimonio teorico di base (comune ai due indirizzi) in psicodinamica, psicopatologia, antropologia culturale, psicofisiologia, neurofisiologia, ecc.;
integrazione con il territorio, i servizi e le dimensioni culturali locali;
stretta interconnessione della didattica con la ricerca scientifica (gli allievi potranno partecipare alla valutazione delle ricadute misurabili delle arti terapie e verranno formati all'uso dei sistemi valutativi) e con le pratiche applicative (la maggior parte della didattica è di tipo pratico-esperienziale e in sede di tirocinio viene garantita, grazie ad adeguate convenzioni, la possibilità di confrontarsi fin dal primo anno con vari tipi di utenza).
La Scuola fornisce competenze utilizzabili solo all' interno del proprio specifico professionale, non essendo ancora riconosciuti dalla legislazione italiana i profili professionali degli arti terapeuti.
Coordinatore: Dott. Alessandro Tamino
Attinge alla dimensione delle arti figurative, con una pluralità di materiali e tecniche, per riuscire a mettere in forma condivisibile aspetti della dimensione del profondo sia individuale che collettivo.
Lo spazio intermedio di "gioco" che è possibile creare grazie alle immagini e ai testi inventati dal gruppo permette di sviluppare l'autonomia, la creatività e la relazione. La didattica fa riferimento in particolare alla Tecnica Espressiva Modulare, elaborazione originale della Scuola.
DANZA MOVIMENTO TERAPIA
Coordinatore: Dott. Vincenzo Bellia
Il potenziale creativo del corpo in movimento e l'ispirazione alle pratiche rituali di guarigione aprono una via per la ristrutturazione e per lo sviluppo del Sé e della relazione.
La didattica è basata sul modello della Danza Movimento Terapia espressivo - relazionale frutto della nostra ricerca.
La Scuola di Arti Terapie è stata promossa e sostenuta dall'interazione di varie Cattedre Universitarie e in particolare ha un rapporto di collaborazione scientifica con il Corso di Laurea in Scienze Motorie dell'Università degli Studi di Roma "Tor Vergata"
Gli elementi fondamentali della filosofia didattica della Scuola possono così essere riassunti:
specificità dei due percorsi formativi: Arte Terapia e Danza Movimento Terapia (ogni allievo dovrà quindi scegliere un solo percorso formativo, anche se alcuni aspetti interdisciplinari saranno considerati irrinunciabili). Tali percorsi formativi sono organizzati secondo le linee guida delle rispettive Associazioni Professionali di riferimento: A.P.I.ART. (Associazione Professionale Italiana degli Arte Terapeuti), A.P.I.D. (Associazione Professionale Italiana dei Danza movimento terapeuti);
irrinunciabilità di un patrimonio teorico di base (comune ai due indirizzi) in psicodinamica, psicopatologia, antropologia culturale, psicofisiologia, neurofisiologia, ecc.;
integrazione con il territorio, i servizi e le dimensioni culturali locali;
stretta interconnessione della didattica con la ricerca scientifica (gli allievi potranno partecipare alla valutazione delle ricadute misurabili delle arti terapie e verranno formati all'uso dei sistemi valutativi) e con le pratiche applicative (la maggior parte della didattica è di tipo pratico-esperienziale e in sede di tirocinio viene garantita, grazie ad adeguate convenzioni, la possibilità di confrontarsi fin dal primo anno con vari tipi di utenza).
La Scuola fornisce competenze utilizzabili solo all' interno del proprio specifico professionale, non essendo ancora riconosciuti dalla legislazione italiana i profili professionali degli arti terapeuti.
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