ARTE TERAPIA
Coordinatore: Dott. Alessandro Tamino
Attinge alla dimensione delle arti figurative, con una pluralità di materiali e tecniche, per riuscire a mettere in forma condivisibile aspetti della dimensione del profondo sia individuale che collettivo.
Lo spazio intermedio di "gioco" che è possibile creare grazie alle immagini e ai testi inventati dal gruppo permette di sviluppare l'autonomia, la creatività e la relazione. La didattica fa riferimento in particolare alla Tecnica Espressiva Modulare, elaborazione originale della Scuola.
DANZA MOVIMENTO TERAPIA
Coordinatore: Dott. Vincenzo Bellia
Il potenziale creativo del corpo in movimento e l'ispirazione alle pratiche rituali di guarigione aprono una via per la ristrutturazione e per lo sviluppo del Sé e della relazione.
La didattica è basata sul modello della Danza Movimento Terapia espressivo - relazionale frutto della nostra ricerca.
La Scuola di Arti Terapie è stata promossa e sostenuta dall'interazione di varie Cattedre Universitarie e in particolare ha un rapporto di collaborazione scientifica con il Corso di Laurea in Scienze Motorie dell'Università degli Studi di Roma "Tor Vergata"
Gli elementi fondamentali della filosofia didattica della Scuola possono così essere riassunti:
specificità dei due percorsi formativi: Arte Terapia e Danza Movimento Terapia (ogni allievo dovrà quindi scegliere un solo percorso formativo, anche se alcuni aspetti interdisciplinari saranno considerati irrinunciabili). Tali percorsi formativi sono organizzati secondo le linee guida delle rispettive Associazioni Professionali di riferimento: A.P.I.ART. (Associazione Professionale Italiana degli Arte Terapeuti), A.P.I.D. (Associazione Professionale Italiana dei Danza movimento terapeuti);
irrinunciabilità di un patrimonio teorico di base (comune ai due indirizzi) in psicodinamica, psicopatologia, antropologia culturale, psicofisiologia, neurofisiologia, ecc.;
integrazione con il territorio, i servizi e le dimensioni culturali locali;
stretta interconnessione della didattica con la ricerca scientifica (gli allievi potranno partecipare alla valutazione delle ricadute misurabili delle arti terapie e verranno formati all'uso dei sistemi valutativi) e con le pratiche applicative (la maggior parte della didattica è di tipo pratico-esperienziale e in sede di tirocinio viene garantita, grazie ad adeguate convenzioni, la possibilità di confrontarsi fin dal primo anno con vari tipi di utenza).
La Scuola fornisce competenze utilizzabili solo all' interno del proprio specifico professionale, non essendo ancora riconosciuti dalla legislazione italiana i profili professionali degli arti terapeuti.
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